 L'Ufficio Consigliere di Parità della provincia di Bologna, con la collaborazione di UILDM Bologna ha realizzato una ricerca sul tema "donne disabili e lavoro". risultati dello studio verranno presentati il 17 novembre 2007 nella sala Consiliare del palazzo della Provincia, ore 9.30. Le conseguenze della disabilità spesso, investono, la maggior parte, se non la totalità degli aspetti esistenziali della persona con una patologia invalidante. Difficoltà che ad uno sguardo superficiale passano inosservate e che diventano note solo con una forte volontà di conoscenza e di approfondimento di tale realtà. Per questo motivo, la Uildm, ha voluto fortemente l’attivazione di un progetto di ricerca che avesse come obbiettivo l’analisi di un particolare aspetto del mondo della disabilità, delicato e importante, quello della condizione della donna disabile nel mondo del lavoro.
Se è vero che lo scenario lavorativo, oggi, è particolarmente in crisi, si immagini quale sia la condizione per una donna disabile. Si pensa, infatti, che la donna viva una doppia discriminazione, una per la sua patologia, e l’altra per la sua identità di genere. Negli ultimi anni l’attenzione alle problematiche sociali è sicuramente aumentata, in particolare modo quest’anno, celebrato come l’anno delle pari opportunità, ma il campo della ricerca è, in realtà, povero di indagini aventi questo taglio. Il progetto della Uildm, in collaborazione e sostenuto dall’Ufficio Consigliere di Parità della provincia di Bologna non ha una valenza solo speculativa ma si propone un obbiettivo successivo, quello di favorire l’inserimento delle donne disabili nel contesto lavorativo, tenendo presente vari aspetti del problema. I dati raccolti, infatti, sono stati analizzati seguendo varie tematiche: accesso al lavoro, inserimento lavorativo attraverso il collocamento mirato, flessibilità del lavoro, trasporto, conciliazione lavoro/vita, sostegno psicofisico, barriere architettoniche; assistenza sociale e sanitaria.
Il lavoro di analisi è sicuramente complesso e delicato ma dei dati emergono subito e chiaramente, come la difficoltà che le donne disabili incontrano quando si avvicinano al mondo lavorativo a causa di barriere sia architettoniche che di pregiudizi, e soprattutto la poca consapevolezza che avere un lavoro, in condizioni adeguate alla propria difficoltà, sia un diritto.
L’incontro si terrà a Bologna, nella mattinata di sabato 17 Novembre 2007, nella sala Consiliare del palazzo della Provincia. PROGRAMMA 9.30: Registrazione dei partecipanti
10.00: Apertura dei Lavori - Roberto Alvisi, presidente Uildm Bologna Onlus
10.10: Le ragioni di una ricerca dedicata al lavoro delle donne disabili - Barbara Busi e Rosa Maria Amorevole, Consigliere di Parità della provincia di Bologna - Lucia Lella, vice presidente Uildm Bologna 10.45: Donne, disabilità e lavoro: visioni differenti - Rita Bencivenga, Studio Taf, CERPA Italia
11.10: ...e quanto conta l’istruzione - Giovanna Cantoni, Università di Bologna
11.25: L’accessibilità dell’ambiente lavorativo - Piera Nobili, presidente CERPA Italia.
11.40 –11.50: Pausa caffè
11.50: 10 anni di attività per riflettere sulla distrofia muscolare al femminile - Francesca Arcadu, Simona Lancioni, Gruppo Donne Uildm Nazionale
12.00: Tavola Rotonda “Donne disabili e lavoro” coordina: Rosa Amorevole, Consigliera di Parità della provincia di Bologna;
Partecipano: - Renata Bortolotti, Segreteria Camera del Lavoro di Bologna - Vittorio Capecchi, Università di Bologna - Paola Cicognani, Regione Emilia Romagna - Servizio Lavoro - Lia Fabbri Gheza, presidente Aniep nazionale - Enrica Pietra Lenzi, presidente Aias Bologna - Renata Piccolo, Uildm Bologna- Lucia Sciuto, CRA Centro Regionale Ausili - Ausl Bologna - Cettina Stornante, Ausl Faenza - Franco Tabacco, presidente Aism Bologna
13.30: Chiusura dei lavori e buffet
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